Incontro del 18 Aprile, buona la prima

Quello di Mercoledì 18 Aprile è stato un incontro molto positivo, durante il quale abbiamo potuto e voluto presentare noi e tutte le attività ed incontri da noi avuti nel corso dell’ultimo anno con l’Amministrazione Comunale.

Nel corso di questi mesi, infatti, abbiamo potuto portare sul tavolo del civico ente diverse segnalazioni affinché i diversi Assessorati possano porvi la necessaria attenzione. Tra queste, abbiamo evidenziato come non siano più sostenibili situazioni come quelle dell’Isola Ecologica e del così detto Mercatino delle Pulci, abbiamo suggerito diversi miglioramenti dal punto di vista urbanistico (ad esempio, manutenzione aree gioco per bambini ed aree verdi, pensiline per fermate dei pullman ad alta densità, realizzazione di una rotatoria all’incrocio della Clinica Villa Verde) o ancora portato avanti progetti per la tutela del territorio come quello del Parco Laudato Si’ per il quale potete trovare altri articoli sulle pagine di questo blog.

Durante l’incontro tutti coloro che sono intervenuti hanno avuto la possibilità di intervenire per 3 minuti (modalità che utilizzeremo durante i prossimi incontri), e possiamo scindere tutte le necessità del territorio in problemi di visibilità e risolvibilità immediata e progetti a lungo termine per i quali è necessaria una programmazione da parte di tutti i soggetti interessati.

E’ emerso che non è mai stato pienamente portata a termine la realizzazione del Contratto di Quartiere Salinella (del quale siamo alla ricerca di una copia) e che vi è una pressoché palese disattenzione nei confronti delle periferie urbane per le quali l’Amministrazione dovrebbe pensare ad un vero e proprio assessorato ad-hoc: diverse sono state infatti le lamentele riguardanti lo stato igienico e sanitario del quartiere, in particolar modo nelle zone vicine ai mercati (coperto, settimanale e delle pulci).

Lo SPI CIGL ha informato i presenti di aver presentato e fatto protocollare, lo scorso 25 Settembre 2017, una piattaforma di proposte comprendenti la riapertura di diversi servizi utili agli anziani (ad esempio la riapertura del Servizio Anagrafe in Via Salina Piccola) e per la quale non sono mai stati ricontattati.

Abbiamo poi potuto ammirare alcune delle tavole del Regio Tavolario Agrimensore Aniello Boccarelli, riprodotte e mostrateci da Filippo Girardi, al quale abbiamo chiesto di poterle mostrare durante un successivo incontro organizzato esclusivamente a tal proposito, in quanto crediamo che sia necessario il recupero della memoria storica della Salinella per poterla tutelare al meglio.

E’ con questo spirito costruttivo che tutti i presenti si sono quindi aggiornati ad un prossimo incontro, per il quale organizzeremo quanto prima un evento Facebook 🙂

Incontro pubblico – Mercoledì 18 Aprile 2018

Cari amici dell’OPS – Osservatorio Permanente Salinella, facendo seguito a tutte le attività da noi realizzate negli ultimi mesi, è emersa nel nostro osservatorio / comitato la volontà di incontrare tutti gli abitanti del quartiere in un incontro pubblico per illustrarvi quanto fatto e le prossime idee che abbiamo in cantiere.
 
Perché partecipare?
Perché il quartiere è lo spazio dove ciascuno di noi vive, dove sono le scuole, i parchi e le aree gioco frequentati dai nostri figli, nipoti, nonni. Occuparsi o interessarsi al quartiere equivale ad occuparsi e interessarsi di uno spazio nostro, per fare in modo che sia sempre più bello, piacevole, sicuro.
Ricordando un celebre verso di una canzone di Giorgio Gaber, la “libertà è partecipazione”: partecipare, occuparsi della cosa pubblica è un essenziale atto di libertà. Come si fa a casa propria, ciascuno dovrebbe avvertire il compito di occuparsene, ognuno secondo le proprie competenze e la propria disponibilità, offerte a tutti in maniera volontaria e gratuita.
 
Vi aspettiamo quindi Mercoledì 18 Aprile, alle ore 18.30, presso la parrocchia Santa Famiglia (via Lago di Albano).

Operazione Super Santos: un successo

Questo è il risultato finale del nostro lavoro, e ne siamo più che contenti, essendo riusciti a restituire la piazzetta ai cittadini del territorio:

Proprio a loro rivolgiamo il nostro invito: adesso tocca a voi. Cerchiamo – tutti – di non sporcarlo: la mattina dopo la prima pulizia era già tutto sporco di escrementi di cani.

Basterebbe poco per mantenere questa piazzetta pulita, per far sì che sia veramente un punto di incontro per la gente del quartiere che ha voglia di fare due chiacchiere, o uno spazio aperto per i bambini affinché possano giocare spensieratamente.

Noi abbiamo fatto il nostro, ed abbiamo altre idee per migliorare ulteriormente questo spazio “bene comune”.

Collaboriamo tutti quanti affinché resti tale.

Operazione Super Santos (parte 2)

“Quando avviene l’irreparabile, tutti tentano sempre il grande sogno mai realizzato. E tutti dicevano di aver assistito a un loro cugino o amico fraterno che c’era riuscito. Questo sogno era poter con un accendino sciogliere un po’ di plastica intorno al foro sul pallone. Coprire meticolosamente il foro, quindi fargli la bucatura, come si dice per le ruote delle auto. Portare il pallone dal gommista e farlo rigonfiare. Nessuno c’è mai riuscito.”
Roberto Saviano, “Super Santos“.

Il nostro sogno continua, c’è un lavoro da finire: proseguiremo i lavori di ripristino della piazzetta tra Via Mar Grande e Via Salina Piccola (nei pressi dell’ufficio postale) anche Lunedì 17 Luglio, dalle ore 18.30 alle 21.30 circa.

C’è da finire la pulizia, e se possibile vorremmo riadattare alcune pedane per ripristinare le panchine (4 in totale) presenti nella piazzetta.

Vi aspettiamo, muniti di guanti, sacchi della spazzatura, zappe, rastrelli, se possibile un decespugliatore e buona volontà…ma va bene anche un bicchier d’acqua e un po’ d’incoraggiamento 

L’invito è rivolto a tutti coloro che vorranno e potranno collaborare.

Grazie a nome dei ragazzi dell’ OPS – Osservatorio Permanente Salinella.

Operazione Super Santos

«Il Super Santos diventava il simbolo di tutto quello che volevi fare: divertirti, stare all’aria aperta, giocare, correre… Era un modo di concepire la vita». Roberto Saviano, “Super Santos”.

Il Super Santos è uno dei palloni più utilizzati dai ragazzi di tutto il mondo per giocare per strada. Nasce nel 1962 dall’intuizione di Stefano Seno, un operaio della Mondo spa, che si ispirò alla vittoria del Brasile nei campionati del mondo.

Da allora, ha accompagnato la crescita di milioni di ragazzi: due porte realizzate con pietre o zainetti scolastici a 9-10 passi di distanza, un Super Santos e cominciavano i sogni di gloria nell’olimpo del calcio.

E’ da questo sentimento “nostalgico” che nasce l’«Operazione Super Santos»: l’idea principale è quella di pulire il parco per riportare i bambini in piazza per farli “giocare a pallone”, come facevamo noi ragazzi 10-15 anni fa. Restituire quindi gli spazi comuni ai cittadini del quartiere Salinella, protagonisti e primi attori della vita del territorio.

E’ con questo spirito che ci incontreremo Lunedì 10 Luglio alle ore 18.30, muniti di guanti, sacchi della spazzatura, zappe e buona volontà, presso la piazzetta sita tra Via Mar Grande e Via Salina Piccola (nelle vicinanze dell’ufficio postale della Salinella).

L’invito è rivolto a tutti coloro che vorranno collaborare. Per maggiori informazioni: https://www.facebook.com/events/145838322633032/

Grazie a nome dei ragazzi dell’OPS – Osservatorio Permanente Salinella.

L’OPS consiglia… eventi per i prossimi giorni (dal 22 novembre)

COSA DOVE QUANDO
Natale in via Calamandrei, villaggio natalizio con il patrocinio dell’ACI. Fra le altre attrattive:

  • Mercatino natalizio
  • Babbo natale
  • Sport
  • Artisti di strada
Via Calamandrei(nei pressi della Concattedrale) Domenica 23 novembreOre 10.00 – 23.00
Premiata pasticceria Bellavista, spettacolo teatrale della compagnia Sipario AragoneseBiglietto intero: Euro 7,50

Biglietto ridotto: Euro 6,00

Teatro Padre TuroldoVia Laclos Domenica 23 novembreOre 19.00
Santa delle perseguitate, spettacolo teatrale sul tema della violenza sulle donne. In scena la storia di Santa, donna pugliese vittima di stalking. Per lei è in corso la causa di beatificazione.Biglietto: Euro 8,00 Auditorium TarentumVia Regina Elena, 122 24-25-26 novembreOre 21.00

Fabio Zavattaro racconta papa Francesco (e non solo…)

Che papa Francesco sia divenuto, ormai, un autentico fenomeno di costume è chiaro a tutti. Le sue parole sono quotidianamente su giornali, telegiornali, prime pagine dei siti web, ma soprattutto, sulla bocca di tutti. Risulta dunque interessante operare un’analisi del “fenomeno Francesco” e chi potrebbe farlo meglio di chi da più di un trentennio segue quotidianamente i papi nel loro ministero? No, non stiamo parlando di cardinali, vescovi o prelati di Curia; ma di un giornalista. Fabio Zavattaro segue i pontefici come vaticanista dal 1983, prima dalle colonne del quotidiano “l’Avvenire”, poi dai microfoni della Rai.

Nel suo ultimo libro, intitolato non a caso “Stile Bergoglio, Efetto Francesco”, Zavattaro cerca di raccontare come Jorge Mario Bergoglio stia cambiando la percezione che la gente ha del papa, cambiando ben poco di sé stesso e del suo modo di vivere il ministero episcopale.

Proprio per presentare questa opera, il vaticanista si è recato in visita al Santuario della Madonna di Fatima, a Talsano, dove si è tenuto il “libroforum” moderato dal parroco (e direttore di Nuovo Dialogo) don Emanuele Ferro.

Francesco si presentò come il papa venuto “quasi dalla fine del Mondo”, ma a ben vedere, Zavattaro ne è convinto, in termini di sfide pastorali l’America Latina è assolutamente centrale ai nostri tempi. E in quella prima uscita alla loggia delle Benedizioni sono individuabili altri elementi anticipatori di quella che poi sarebbe stata la condotta di Francesco sul soglio pontificio. Affacciato al celebre balcone accanto al neo-letto pontefice, infatti, si trovava il cardinale Agostino Vallini; non un porporato a caso, ma bensì il Vicario Generale di Sua Santità per la diocesi di Roma, colui che in vece del papa guida la Chiesa Capitolina; una scelta inconsueta e volta a sottolineare la volontà del pontefice di ridare centralità al suo ruolo di vescovo di Roma. Assieme a lui, accanto al papa, il cardinale Hummes, colui che sedeva accanto a Bergoglio nella Sistina e che, con il suo invito a non dimenticare i poveri, ispirò la scelta del nome al nuovo successore di Pietro, come raccontato dallo stesso pontefice all’indomani dell’elezione.

Non sono mancate domande da parte dei presenti, in particolare sulle innovazioni che il pontificato di papa Francesco potrebbe apportare. Sullo spinoso tema del celibato dei sacerdoti, dopo aver risolutamente negato che possa essere una soluzione al problema della pedofilia nel clero (“Sarebbe un insulto per le stesse donne”, ha chiosato don Emanuele), Zavattaro ha sottolineato che già al giorno d’oggi sono presenti nella Chiesa Cattolica sacerdoti legittimamente sposati. Accade, ad esempio, nelle Chiese greco-cattoliche, nelle quali il celibato resta, tuttavia, obbligatorio per i vescovi. Inoltre, in tempi recenti alcuni sacerdoti anglicani, sposati e con famiglie, hanno lasciato la Comunione Anglicana per riunirsi a Roma. Da qui a dire che avere sacerdoti sposati possa divenire la regola, però, passa molto…

Non poteva mancare, in questo incontro, sebbene dedicato a papa Bergoglio, un ricordo di Giovanni Paolo II, del quale Zavattaro ha raccontato quasi per intero il pontificato. Nel suo racconto il giornalista ha voluto evidenziare il grande numero di santi e beati proclamati dal papa polacco. “Quando si recava in visita ad una comunità, talvolta ‘le lasciava’ un santo o un beato come esempio. Ricordo che in Papua Nuova Guinea beatificò un catechista e alla celebrazione erano presenti sua moglie e i suoi figli”.

Da conoscitore di lungo corso degli ambienti vaticani, Zavattaro ha anche rivelato ai presenti alcuni particolari poco noti, ad esempio riguardo alla rinuncia di Benedetto XVI; una scelta maturata, con ogni probabilità, già nel maggio 2012, quando fu interrotta l’alternanza dei gruppi di suore di clausura all’interno del monastero Mater Ecclesiae (attuale residenza del papa emerito, all’interno delle mura vaticane) e ne fu avviata la ristrutturazione. “I cronisti all’epoca non mancarono di notare questo fatto – racconta il vaticanista – Tuttavia non ci facemmo molto caso, pensando fosse dovuto semplicemente ad una struttura ormai datata”. A ciò si è aggiunta, in termini di curiosità soddisfatte, la conferma che papa Francesco era intenzionato a visitare l’Iraq (salvo poi essere stato dissuaso dai responsabili della sicurezza per ovvi motivi) e che probabilmente (questa è una personale certezza di Zavattaro) incontrerà alcuni profughi in fuga dall’ISIS nel corso del suo prossimo viaggio in Turchia.

L’incontro, scandito da numerose domande, si è chiuso con un lungo excursus del giornalista sul modo di raccontare i papi, dal frac prescritto ai giornalisti in vaticano sino ai tempi di Paolo VI, a qualche temerario che in tempi moderni si presenta nei Sacri Palazzi in maglietta, senza dimenticare annotazioni sui caratteri comunicativi dei diversi pontefici.

Al termine, non è mancata una lunga sessione di dediche per coloro i quali avevano acquistato il libro. Una lettura che ci sentiamo vivamente di consigliare.

Le tue idee per Taranto

Il Comune di Taranto chiama e la Salinella non risponde

Il Comune di Taranto decide di incontrare il quartiere Salinella ma sembra essere un urlo nel deserto.

Il 17 Ottobre 2014 presso l’auditorium Santa Famiglia si è tenuto l’incontro dal titolo “ Le tue idee per Taranto”.

Dal giorno 4 Luglio 2014 il Comune di Taranto ha deciso di incontrare gli abitanti di ogni singolo quartiere della città di Taranto. Il 17 Ottobre è toccato al quartiere salinella che puntualmente si è dimostrato non interessato verso queste iniziative.

In tutto questo però ci sono sempre le eccezioni che permettono di non far morire quella parola chimata speranza per un quartiere migliore. Stiamo parlando di alcuni giovani della parrocchia che presi per mano e guidati da alcuni moderatori hanno partecipato attivamente e portato a termine l’incontro.

L’incontro era diviso in varie fasi; nella prima fase ogni abitante doveva esporre le problematiche che secondo lui affliggono il quartiere. Nella seconda fase si doveva pensare a come risolvere queste problematiche. Nella terza fase invece si doveva pensare a quei servizi che mancano nel quartiere e nell’ultima fase pensare a come trovare le risorse per mettere in pratica le idee e le iniziative per rilanciare il quartiere.

L’intera platea si è attivata subito e da subito sono arrivati suggerimenti. Questi suggerimenti avvenivano attraverso dei post-it che ogni partecipante doveva dare al moderatore che con una grande capacità di sintesi doveva creare uno schema dove racchiudere tutti i suggerimenti.

Secondo voi quale fase è stata la più partecipata? Se avete risposto la prima allora avete passato almeno una giornata della vostra vita alla Salinella.

Il quartiere Salinella è un quartiere purtroppo lasciato a se stesso. Se il Comune potesse fare a meno di questo quartiere non ci penserebbe su due volte. I problemi sono svariati ma vorrei ricordarne un paio, i più “votati”; randagismo, mercato della domenica con relativa sporcizia, assenza delle forze dell’ordine per non dimenticare le buche nelle strade che sono ormai un pericolo costante e quotidiano per quei guidatori temerari che decidono di avventurarsi al quartiere salinella.

Nelle altre fasi si può immaginare soltanto quali siano state le idee proposte. Ad esempio per risolvere il problema del randagismo si potrebbe fare dei corsi per sensibilizzare la gente a sapersi relazionare con gli animali senza farsi prendere dalla paura, oppure creare un portale collegato alle forze dell’ordine dove segnalare in modo istantaneo tutto ciò che non va così da facilitare un pronto intervento nei giorni di maggiore confusione; idee che verranno poste all’attenzione degli organi competenti.

In tutto questo dov’erano gli abitanti della Salinella???? Ci si lamenta, ma poi quando c’è una possibilità se pur piccola di partecipazione preferiamo non sporcarci le mani.

Se vogliamo che il quartiere migliori allora dobbiamo essere noi i primi a volerlo a prescindere da chi amministra la cosa pubblica e denunciare ciò che non va bene, ciò che fa male alla nostra terra ed evidenziare tutte le potenzialità ed i pregi del quartiere e dei suoi abitanti.

Un quartiere che con le nostre idee e l’attiva partecipazione di tutte potrebbe essere di impulso per gli amministratori in modo tale da poter offrire, in un recente futuro, tanti di quei servizi che adesso non ci sono e che potrebbero migliorare la qualità della vita ed inculcare nell’animo di tutti un maggiore senso civico per il bene comune.

Oratorio Anspi Salinella

OPS, TORNA L’ORATORIO DELLA PARROCCHIA SANTA FAMIGLIA

Con il riprendere delle attività riprende anche l’oratorio. La comunità è chiamata a partecipare.

Arriva l’inverno con le sue tradizioni e il solito freddo. Come combattere questo freddo? FACILE vieni in Oratorio e la parola freddo si trasformerà in caldo asfissiante.

A te genitore che vai sempre di fretta e la domenica è il tuo unico giorno di riposo perchè non dedicare parte di questo tempo libero insieme a tuo figlio e alla tua famiglia accompagnandolo in parrocchia e incoraggiarlo nel gioco e nelle attività sportive.

Da quest’anno l’oratorio ospiterà tutti i ragazzi dai 6 ai 14 anni, il mercoledì pomeriggio dalle 18 alle 20 e la Domenica mattina subito dopo la messa delle 10:30 intorno alle 11:30 fino alle 12:30. Le attività saranno sempre svolte presso il centro socio sportivo parrocchiale (struttra adiacente alla parrocchia).

Le giornate sono state pensate in questo modo; il mercoledì i ragazzi seguiranno un percorso che li guiderà alla scoperta del mondo attraverso i metodi semplici ed educativi di un grande sacerdote e simbolo dell’oratorio; San Giovanni Bosco. La domenica invece è la giornata pensata per il gioco dove tutti I campi parrocchiali vengono aperti e non c’è nessun cancello chiuso. Ai ragazzi è data la possibilità di giocare a tutti gli sport che la struttura propone come ad esempio calcio, volley, basket, tennis, bocce e ballo. Ogni lunedì invece alle 19:30 si incontreranno tutte quelle persone, volontari che vogliono dare una mano per farsì che da due giorni si possa passare a tre, quattro, cinque giorni la settimana.

Se vi state chiedendo chi seguirà i vostri ragazzi non abbiate paura, perchè ci sono un gruppo di volontari tra cui mamme e giovani volenterosi che seguiti da Don Giuseppe Marino (Vice Parroco) renderanno queste giornate fredde, indimenticabili.

In conclusione, pensiamo che ad ogni ragazzo debba essere data la possibilità di esprimersi e socializzare e non c’è modo migliore per questo che incontrare nuovi amici e vivere attivamente nella propria comunità.

Per ulteriori informazioni rivolgersi al Vice parroco Don Giuseppe Marino.

L’OPS consiglia… eventi per i prossimi giorni

Se in questi giorni avete qualche serata libera che non sapete come trascorrere, ecco alcuni appuntamenti che potrebbero fare al caso vostro:

COSA

DOVE

QUANDO

Stile Francesco Effetto Bergoglio, incontro con l’autore, Fabio Zavattaro, vaticanista del TG1 Santuario Madonna di Fatima, Talsano 7 novembreOre 19.30
Cinegusto, rassegna di cibo e cinema Cinema-Bellarmino, Corso Italia 184 10 novembreOre 21.00
Noi ci proviamo & ABFO, scambio di libri, con possibilità di donarne a beneficio dei ragazzi del dormitorio ABFO (Associazione Benefica Fulvio Occhinegro), al rione Salinella. Via Pasquale Santilli 16 novembreOre 17.00